La dieta del sorriso di Mességue: ecco come funziona

Dieta del sorriso
Young Smiling Girl Eating Salad At Luch Break From Work

Avete mai sentito parlare della dieta del sorriso? È la dieta ideata da Alain Messègue, ecco come funziona e perché sceglierla

Sorridere mette allegria, buon umore e il buon umore fa bene anche alla mente. A quanto pare però il sorriso può essere utile anche a combattere i chili di troppo. Almeno è questo quanto afferma Alain Mességue nel suo ultimo libro, intitolato proprio La Dieta del sorriso (Cairo Editore). L’autore rivela che alimentarsi nel modo giusto non toglie il buonumore. Mangiare di malavoglia non fa dimagrire, o meglio fa subito perdere i chili persi.

Alain racconta di essere arrivato nel nostro paese alla fine del 1982 e di essere stato anche lui un fautore delle diete tristi. Messègue credeva che per dimagrire si doveva per forza optare per regimi alimentari dalle 1200 calorie al giorno, adatte per chi voleva perdere peso velocemente.

Negli anni però, Alain ha capito che quella non era la strada giusta. È per questo che oggi propone una dieta decisamente diversa, con un regime dalle 1700-1800 calorie al giorno. L’esperto ha concluso che è più importante mangiare i cibi giusti piuttosto che quelli meno calorici.

Una dieta troppo rigida non è la soluzione e il primo passo verso il fallimento. Se si mangia poco, il nostro metabolismo basale per un meccanismo di auto-difesa, si abbassa velocemente e quindi consuma meno. Mangiare bene e sano, fa tornare il sorriso. Ecco quali sono le regole da rispettare:

– Non saltare i pasti: è un’abitudine scorrettissima che non non fa assolutamente dimagrire, anzi piuttosto il contrario.
– Sì a una colazione abbondante e a un pranzo a base di frutta
– Sì a una cena equilibrata
– Sì a un menu con prodotti freschi di stagione
– Mai cumulare proteine e carboidrati nello stesso pasto;
– Bere tantissimo.

Consigli utilissimi che vi faranno perdere peso ma non il sorriso.

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